Chi Siamo

La Scuola “Don F. Zalivani” è una scuola di ispirazione cristiana e pone alla base del suo impegno educativo i valori umani fondamentali, che assumono pieno significato in quanto letti nell’ottica evangelica: persona è un dono e deve essere da un lato aiutata a realizzare tutte le proprie potenzialità, dall’altro compresa nell’insieme dei suoi bisogni: ogni persona è unica e irripetibile; la gioia, la serenità, la speranza verso il futuro derivano dalla convinzione che è possibile ricondurre il senso ultimo della vita a Dio; la libertà per se stessi e per gli altri si realizza quando ognuno ha la possibilità di comprendere la propria personalità e di esprimerla; l’incontro e il confronto con gli altri è sempre arricchente se ispirato al dialogo, alla solidarietà, all’amicizia, alla tolleranza e alla pace; la famiglia è sentita come primo e principale luogo educativo; pertanto la collaborazione della Scuola con i genitori si pone come condizione irrinunciabile per una autentica crescita umana e cristiana dei bambini.

Ciò che avviene durante l’infanzia influisce profondamente su quello che ogni persona diventa in età adulta: i primi anni di vita di ogni individuo rappresentano un periodo “d’oro”, in cui la plasmabilità e le potenzialità di apprendimento raggiungono il loro culmine. Ogni bambino, pertanto, ha il diritto di ricevere tutto quanto possa aiutarlo a crescere sereno, fiducioso nelle proprie possibilità e desideroso di condividere i propri doni con gli altri; questa è la non facile sfida che devono raccogliere la famiglia, la scuola e la società.

Perche' scegliere noi ?

  • Rapporto privilegiato bambino-maestra e maestra-genitori.
  • Il bambino sempre al centro della vita della scuola.
  • Attività a misura di bambino.
  • Attività scolastiche ed extrascolastiche all'avanguardia.
  • Occhio di riguardo ai genitori e alle loro problematiche.
  • Cibo sano e controllato con menu differenziati.
  • Apertura e orari studiati secondo le esigenze dei genitori che lavorano.

La nostra mission

Quale bambino ? Ogni bambino è differente dagli altri, ha delle caratteristiche e delle qualità che lo rendono unico, così come ha dei ritmi e dei tempi di sviluppo personali: quando entra al Nido o alla Scuola dell'infanzia, ha già un suo vissuto ed un suo modo di essere. E' questo l'aspetto da cui partono le insegnanti per valorizzare il singolo e poter offrire risposte sempre più personalizzate, senza mai dimenticare che viviamo in una piccola comunità. Pur nella convinzione che "non esistono due bambini uguali", ci sembra di poter individuare alcuni bisogni fondamentali, ai quali come educatori dobbiamo cercare di dare risposta: il bisogno di sicurezza, cioè di stare bene con se stesso e con gli altri, di sentirsi libero di esprimersi. Questo bisogno è soddisfatto quando il bambino si sente amato e accettato per quello che è; il bisogno di essere bambino, cioè di giocare, di muoversi, di sporcarsi, di esprimersi, nel rispetto dei tempi e delle modalità di ciascuno. Il bambino non può essere sempre visto in previsione del diventare adulto, ma, come educatori, dobbiamo prenderci il tempo di osservarlo per capire chi è e cosa ci dice qui e ora; il bisogno di significato, cioè di trovare senso alla propria esistenza: il bambino guarda il mondo con gli occhi dei suoi genitori e dei suoi educatori, e noi dobbiamo cercare di limitare il disorientamento e invece fornire strumenti, non semplici conoscenze, per orientarsi. Parlare di significato in una scuola di ispirazione cristiana vuol dire anche ricondurre il senso ultimo della vita a Dio; il bisogno di amare e godere la vita, cioè il valore della gioia, dello stare bene, che si ottiene anche limitando la fretta, il bisogno di "prestazioni", attraverso una scoperta e una condivisione tra il bambino e l'adulto di ciò che è bello e buono.

Quali finalità educative ? Sviluppare l'identità personale significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell'affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Sviluppare l'autonomia comporta l'acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili. Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull'esperienza attraverso l'esplorazione, l'osservazione e l'esercizio al confronto; Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l'espressione del proprio pensiero, l'attenzione al punto di vista dell'altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

Quale scuola ? La Scuola dell'infanzia, e ancor più il Nido, sono per i bambini la prima vera occasione di uscire dalla famiglia e incontrare coetanei: è questo dunque uno spazio privilegiato per imparare a stare con gli altri e scoprire il piacere dell'amicizia e della collaborazione. La socializzazione tra coetanei è per il bambino un'esperienza di crescita fondamentale, che non può essere sostituita da nessun intervento dell'adulto. La Scuola dell'infanzia è riconosciuta ormai come scuola a tutti gli effetti e non più come semplice luogo di assistenza. Ma noi crediamo che più che "imparare tante cose" sia importante fin da piccoli acquisire degli atteggiamenti mentali che invitino alla conoscenza: essere curiosi, avere il desiderio di esprimersi e la possibilità di farlo in modo personale, avere fiducia in se stessi, imparare a chiedere aiuto di fronte alle difficoltà... Un bambino che desidera e prova piacere ad imparare sarà sicuramente favorito nell'apprendimento scolastico futuro.

La storia della scuola

La Scuola dell'Infanzia "Don Fortunato Zalivani" viene pensata e costruita nei primi anni '50 e nasce dal desiderio della popolazione di Polpet di venire incontro alle esigenze di assistenza dei bambini in età prescolare, sviluppando e rafforzando la precedente esperienza presente sul territorio. Essa rappresenta, dunque, una delle prime risposte date dalla nuova Parrocchia, costituitasi nel 1949, alle problematiche sociali: promotori, educatori, collaboratori, popolazione hanno avvertito l'impegno educativo come espressione della propria identità religiosa e ideale e come dovere di solidarietà. La Scuola, sorta per volere della comunità, ha risposto a precise necessità della società dell'epoca, ma ha cercato, nel corso degli anni, di aggiornarsi e adattarsi alle diverse richieste provenienti dal territorio circostante. Dal settembre 1999, per esempio, prevede anche un servizio di Nido integrato, che accoglie i bambini che abbiano compiuto l'anno di età e offre loro l'opportunità di vivere il percorso evolutivo della prima infanzia nella prospettiva della continuità.

Attualmente la Scuola è in grado di accogliere due classi di bambini dagli 1 ai 3 anni al nido  e circa 50 bambini dai 3 ai 6 anni. E' una risposta, condivisa con gli altri due istituti statali presenti nel territorio, ai crescenti bisogni della popolazione del Comune, che negli ultimi anni, a seguito dell'insediamento di molte famiglie venute dall'esterno, ha superato le 9000 unità.